REGOLAMENTO
Verbagame è il divertente gioco delle parole in movimento per 2/8 giocatori.
Si può giocare in diverse lingue e loro affini.
Scopo del gioco
Formare ogni volta al centro del tavolo una parola diversa, con più carte possibili per essere il primo giocatore a restare senza carte.
Dotazione
Le carte disponibili sono 144, ma in ogni lingua si gioca con 120 carte.
Per giocare in italiano scartare le 23 carte con le sigle sul dorso che non hanno quella italiana IT e la carta “Babilonia”.
Abbiamo quindi un mazzo di 120 carte composto da:
- 105 carte con una lettera dell’alfabeto;
- 6 carte jolly;
- 6 carte per cancellare;
- 3 carte anagramma.
Preparazione
Il mazzo di carte viene diviso in parti uguali tra i giocatori e ognuno ha davanti a sé un proprio tallone da cui pescare.
Si può anche decidere di giocare a squadre, una per ogni tallone e ogni squadra ha un portavoce.
Le eventuali carte avanzanti dalla divisione vengono scartate.
Nei tornei si giocano tante partite quanti sono i giocatori o le squadre.
Si parte prelevando dal proprio tallone:
- le prime otto carte se i giocatori o le squadre sono da 2 a 4;
- le prime sei carte se i giocatori o le squadre sono da 5 a 8.
Il gioco
Si gioca in senso orario con le carte in mano o (preferibilmente) scoperte sul tavolo davanti a ogni giocatore.
Inizia un giocatore a sorteggio formando al centro del tavolo, con le sue carte prelevate, una parola di partenza.
Ogni carta giocata va rimpiazzata con un’altra del proprio tallone.
Al proprio turno ognuno deve cercare di variare la parola in gioco con l’inserimento e/o la sovrapposizione delle carte a sua disposizione.
Ogni volta si crea al centro del tavolo una parola diversa e ogni giocatore ha, davanti a sé, sempre lo stesso numero di carte.
Chi non riesce, dopo un ragionevole lasso di tempo, passa il turno.
Se tutti passano il turno, si cancella la parola eliminandola dal tavolo e l’ultimo giocatore che ha apportato una variazione, riavvia il gioco formando una nuova parola.
Uso delle carte speciali
- La carta bianca cancella la lettera sulla quale viene sovrapposta;
- la carta anagramma si spende per formare un anagramma della parola presente anche aggiungendo le proprie lettere disponibili;
- la carta jolly sostituisce qualsiasi lettera dell’alfabeto.
ATTENZIONE!
- Sono considerate valide le parole (anche straniere) inserite nel vocabolario, le singole lettere, le variazioni di genere e numero, i verbi in tutti i tempi, modi e
persone;
- non sono valide le sigle, i nomi di persona, di località e le parole ripetute;
- l’ordine delle lettere può essere modificato solo spendendo la carta anagramma e ogni lettera può essere eliminata solo con la sovrapposizione di un’altra lettera
diversa o della carta bianca;
- si può cancellare una lettera con la carta bianca e rimetterne un’altra uguale solo se la parola cambia di significato;
- eventuali segni associati alle lettere sono sottintesi e non producono variazioni .
Vittoria
Il giocatore che esaurisce per primo il proprio tallone vince la partita.
Nei tornei gli altri giocatori conteggiano un punto per ogni carta avanzante dal proprio tallone.
Le carte in gioco già prelevate non si contano.
VERBA GAME BABILONIA
Si gioca in due o più lingue contemporaneamente.
Le regole sono le stesse.
Prima di giocare, scartare tra le carte siglate sul dorso, quelle che non hanno la sigla delle lingue in cui si vuol giocare.
Si gioca con più di 120 carte.
Esempio:
- inglese e francese 133 (11 carte da scartare);
- italiano e francese 127 (17 carte);
- italiano e spagnolo 127 (17 carte);
- italiano, inglese e francese 136 (8 carte);
- inglese e tedesco 132 (12 carte);
- portoghese e francese 125; etc.

Verba Game ha vinto il Premio Archimede come miglior gioco di carte
al 6° Festival Italiano dei Giochi.

Autori:
Giuliano Parenti e Torquato Lo Mele.
Design e illustrazioni:
Sara Lo Mele e Angelo Marzano.